Evoluzione delle soft skills per il formatore della sicurezza: intelligenza emotiva, gestione delle resistenze e didattica esperienziale

Corsi · Modalità mista · CORAM SERVIZI IMPRESE S.R.L.

CFP
16
Costo
240 €
15 €/CFP
Inizio
21 ott 2026
tra 26 giorni
Dove
Coram Servizi Imprese S.r.l.
Remanzacco (UD)

In sintesi

Evento della tipologia corsi, da seguire in modalità mista, in aula o in diretta, organizzato da CORAM SERVIZI IMPRESE S.R.L.. Riconosce 16 CFP, con una quota di 240 €.

Il percorso aiuta formatori e professionisti coinvolti nella sicurezza sul lavoro a comprendere come bias, conformismo e dinamiche informali influenzino i comportamenti dei discenti. I partecipanti acquisiscono strumenti per leggere e orientare il clima emotivo, affrontare obiezioni e passività e riformulare messaggi sulla prevenzione. Si esercitano inoltre a creare attività con narrazione, giochi e simulazioni, gestendo casi difficili e un debriefing che colleghi l’esperienza alle scelte applicabili nel lavoro.

Scheda evento

Codice evento
26p16577
Tipologia
Corsi
Crediti (CFP)
16
Quando
dal 21 ottobre 2026 al 30 ottobre 2026
Quota di partecipazione
240 €
Posti
30 disponibili su 30 (minimo 6 partecipanti)
Sede
Coram Servizi Imprese S.r.l.STRADA DI OSELIN 39 33047 Remanzacco (UD)Corsi CFP in Friuli-Venezia Giulia
Professioni ammesse
Ingegnere
Ente organizzatore
CORAM SERVIZI IMPRESE S.R.L.Provider autorizzato
Validità territoriale
Valido per gli iscritti a qualunque Ordine degli Ingegneri
Regolamento
Testo Unico 2025 (CNI)

Programma

  1. 09:00 – 13:00

    MODULO 1: DINAMICHE DI GRUPPO AVANZATE E PSICOLOGIA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO

    • La sicurezza come costrutto psicosociale: Oltre l'adempimento normativo. Perché i lavoratori eludono le procedure? Analisi dei bias cognitivi (es. bias di ottimismo, illusione del controllo) e dell'assuefazione al rischio.
    • Dinamiche di gruppo in aule "obbligatorie".
    • Il conformismo e il "pensiero di gruppo" (Groupthink) nella percezione del pericolo.
    • Riconoscere e mappare la leadership informale: come allearsi con il leader ombra per orientare l'aula.
    • Il disimpegno morale: Come disinnescare i meccanismi giustificativi ("Lo fanno tutti", "Non è mai successo niente", "Abbiamo sempre fatto così").
  2. 09:00 – 13:00

    MODULO 2: L'ALFABETIZZAZIONE EMOTIVA IN AULA E CENTRATURA DEL FORMATORE

    • La Sicurezza Psicologica in aula: Creare un ambiente dove l'errore e il dubbio possano essere espressi senza timore di giudizio, fondamentale per l'apprendimento adulto.
    • La Matrice delle Emozioni (Strumento).
    • Classificare gli stati d'animo dei discenti (alta/bassa energia, valenza positiva/negativa).
    • Strategie per spostare il gruppo da stati di resistenza passiva (bassa energia/negativa) a partecipazione attiva (alta energia/positiva).
    • Il Ricalco Emotivo e la rottura di schema (Pattern Interrupt).
    • Sintonizzarsi sull'emozione dominante del gruppo per creare rapporto prima di guidarlo verso un nuovo stato.
    • Uso strategico di pause, cambi di tono, o attività inaspettate per interrompere spirali di noia o polemica.
    • Prevenzione del Burnout del formatore (Strumento): Tecniche di auto-osservazione e ancoraggio personale per non farsi "sequestrare" emotivamente dalle aule ostili.
  3. MODULO 3: LA LINGUISTICA DEL CAMBIAMENTO E LA GESTIONE AVANZATA

    • Il Reframing (Ristrutturazione linguistica e cognitiva).
    • Ristrutturazione di contesto: mostrare come un comportamento rischioso, apparentemente utile in un contesto di "fretta", sia disfunzionale in un'ottica a lungo termine.
    • Ristrutturazione di significato: trasformare l'uso dei DPI da "obbligo fastidioso" a "strumento di empowerment e protezione della propria famiglia".
    • Abbassare i filtri critici (Oltre il Metamodello).
    • Uso del linguaggio direzionale e ipnotico (ispirato al Milton Model) per aggirare le resistenze logiche.
    • L'arte delle domande potenti: passare dal "Perché non usate i guanti?" al "Cosa dovrebbe succedere per farvi decidere di proteggere le vostre mani ogni giorno?".
  4. 09:00 – 13:00

    MODULO 4: OLTRE LA TRASMISSIONE (DIDATTICA ESPERIENZIALE E GAMIFICATION)

    • Storytelling Narrativo per la sicurezza.
    • Come costruire storie d'impatto a partire dall'analisi dei quasi-infortuni (Near-miss).
    • Il viaggio dell'eroe applicato al lavoratore: dalla chiamata all'azione (rischio), agli ostacoli (fretta, abitudine), al mentore (procedure/colleghi), fino alla risoluzione.
    • Gamification e Serious Games (Strumento).
    • Inserire meccaniche di gioco (sfide a squadre, problem solving a tempo, enigmi normativi) per stimolare la sana competizione e l'ingaggio.
    • Prossemica avanzata e ancoraggio spaziale (Strumento).
    • Come l'uso dello spazio fisico da parte del formatore influenza l'autorità e l'empatia.
    • Ancorare spazialmente i concetti: usare un'area dell'aula per i "problemi/rischi" e un'altra per le "soluzioni/best practice".
  5. 14:00 – 18:00

    MODULO 5: ATTIVITÀ GUIDATA, DEBRIEFING E GESTIONE CASI COMPLESSI (ATTIVITÀ PRINCIPALE)

    • I "Casi Difficili" in aula (Strumento e Simulazione).
    • Il Polemico: Come utilizzare le tecniche di aikido verbale, restituendo l'energia della polemica al gruppo.
    • Il Passivo / Silenzioso: Tecniche di ingaggio dolce e micro-responsabilizzazione.
    • L'Esperto Svalutante (il lavoratore anziano): Come trasformarlo da oppositore a co-docente (valorizzazione dell'esperienza).
    • Role-Play Inversi (Strumento): Far interpretare ai lavoratori più resistenti il ruolo del Preposto o dell'RSPP che deve convincere gli altri, innescando dissonanza cognitiva e presa di consapevolezza.
    • Il Debriefing a Tre Fasi (Strumento cardine della didattica esperienziale).
    • Fase Descrittiva (Cosa è successo?): Svuotamento emotivo e ricostruzione oggettiva dell'attività svolta.
    • Fase Analitica (Perché è successo?): Collegamento tra l'esperienza vissuta nel gioco/simulazione e le dinamiche psicologiche della sicurezza.
    • Fase Applicativa (E ora?): Trasferimento dell'apprendimento. "Come applichiamo questo nella nostra realtà lavorativa di domani mattina?".
  6. VERIFICHE DI APPRENDIMENTO

A chi è rivolto

Il corso è aperto a tutte le categorie. È rivolto a chi svolge attività di formazione in materia di sicurezza sul lavoro.

Descrizione dell'organizzatore

Il corso mira a potenziare le competenze trasversali del formatore della sicurezza, evolvendone il ruolo da semplice trasmettitore di contenuti a facilitatore dell’apprendimento e del cambiamento comportamentale. Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di leggere il clima emotivo dell’aula, riconoscere le dinamiche di gruppo, i bias cognitivi e i fenomeni di assuefazione al rischio; gestire obiezioni, conflitti, resistenze e comportamenti passivi o disfunzionali; mantenere la propria centratura emotiva nelle situazioni critiche; utilizzare tecniche di reframing e comunicazione avanzata per ristrutturare convinzioni limitanti. Il corso intende inoltre sviluppare la capacità di progettare e condurre attività formative coinvolgenti mediante storytelling, gamification, serious game, role-play e simulazioni, nonché di gestire il debriefing per favorire il trasferimento degli apprendimenti nei contesti lavorativi e promuovere una più solida cultura della sicurezza.

Argomenti

Domande frequenti

Quanti CFP riconosce questo evento?

16 crediti formativi professionali.

Quanto costa partecipare?

La quota di partecipazione è di 240 €, pari a 15 €/CFP.

Si può seguire online?

Sì: l'evento si può seguire in aula oppure collegati in diretta.

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Fonte dati per questo evento: Formazione CNI. Evento organizzato da CORAM SERVIZI IMPRESE S.R.L.. Trova CFP riporta i dati pubblici dell'evento a scopo informativo, non è l'organizzatore e non è responsabile né dell'evento né dei contenuti, né ha accordi commerciali con l'organizzatore. Segnala problemi